Documenti e pratiche burocratiche dopo un decesso: cosa serve davvero

La perdita di una persona cara porta con sé un forte dolore emotivo, ma purtroppo anche la necessità di affrontare una serie di adempimenti burocratici che non possono essere rimandati. In questi momenti delicati, sapere quali documenti servono e quali passaggi occorre compiere aiuta a ridurre lo stress e ad evitare complicazioni.
Con questa guida vogliamo fare chiarezza sugli aspetti principali, così da fornire alle famiglie uno strumento utile per orientarsi con maggiore serenità.
La denuncia di morte
Il primo passo dopo un decesso è la
denuncia di morte, che deve essere presentata entro 24 ore presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune in cui è avvenuto il decesso.
Questa può essere effettuata dai familiari, da una persona delegata o direttamente dall’impresa funebre incaricata.
Per la denuncia occorrono:
- certificato medico di constatazione del decesso;
- dati anagrafici del defunto (carta d’identità o codice fiscale, se disponibili).
Il certificato di morte
Dopo la registrazione, il Comune rilascia il
certificato di morte, documento indispensabile per tutte le pratiche successive.
Questo certificato viene richiesto in più copie per essere consegnato a banche, uffici pubblici, assicurazioni e altri enti con cui il defunto intratteneva rapporti.
L’autorizzazione al funerale, alla sepoltura o alla cremazione
Una volta completata la denuncia, l’Ufficio di Stato Civile rilascia anche l’autorizzazione al trasporto e alla sepoltura.
Se la scelta ricade sulla cremazione, è necessaria un’autorizzazione specifica, che richiede:
- volontà espressa dal defunto tramite testamento, iscrizione a una società cremazionista o dichiarazione scritta;
- in mancanza, la dichiarazione del coniuge o, se assente, dei parenti più prossimi.
Successioni e pratiche patrimoniali
Dopo il funerale, la famiglia deve occuparsi delle pratiche ereditarie. In particolare:
- dichiarazione di successione (entro 12 mesi dal decesso), da presentare all’Agenzia delle Entrate;
- volture catastali, se il defunto possedeva immobili;
- chiusura o variazione di conti correnti bancari e postali;
- riscossione di eventuali polizze assicurative o pensioni maturate.
Queste pratiche possono essere gestite con l’aiuto di un notaio, un avvocato o un commercialista, a seconda dei casi.
Comunicazioni ad enti e istituzioni
Tra gli adempimenti più frequenti troviamo:
- comunicazione del decesso all’INPS per la pensione di reversibilità o la liquidazione di indennità;
- comunicazione a banche e istituti di credito per la chiusura o l’intestazione dei rapporti finanziari;
- cessazione o voltura di utenze domestiche (luce, gas, telefono, acqua).
Il ruolo dell’agenzia funebre
Affrontare tutte queste procedure da soli, in un momento così delicato, può essere molto gravoso. L’Agenzia di Onoranze Funebri Mario Affede a Macerata si occupa direttamente del disbrigo delle pratiche principali, dalla denuncia di morte alle autorizzazioni comunali, alleggerendo così i familiari da un grande peso.
Grazie all’esperienza del personale e alla conoscenza delle normative locali, le famiglie possono contare su un supporto concreto e discreto in ogni fase.